La strategia

Quando potremo guardare Bologna dal tram avremo una città migliore.

Oltre 300 città europee tante altre nel mondo hanno un sistema tranviario. Il tram è infatti un mezzo più efficiente e vantaggioso per città di medie dimensioni come la nostra. 
Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile di Bologna, adottato nel novembre 2018, si pone l’obiettivo di trasferire 256mila spostamenti al giorno (per la città di Bologna) dall’auto o moto privata ad altri mezzi: trasporto pubblico, bicicletta, piedi.

Il tram migliora la qualità urbana perché non rappresenta solo l’occasione per la realizzazione di un’infrastruttura di trasporto ma di una riqualificazione urbana lungo l’intero tracciato.

Si tratta di marciapiedi, piste ciclabili, verde urbano e rete dei sottoservizi.
Il tram ha costi di realizzazione decisamente più vantaggiosi rispetto alle metropolitane (tra i 15 e il 40 milioni al chilometro mentre le metropolitane pesanti costano tra i 100 e i 200 milioni al chilometro). Anche i costi di esercizio sono inferiori e i cantieri sono meno impattanti. Garantisce assenza di inquinamento atmosferico ma presenta un consumo energetico, per posto offerto, inferiore a quello del filobus nonostante entrambi siano alimentati attraverso la trazione elettrica.
Il tram garantisce anche un forte miglioramento quanto all’inquinamento acustico e all’impatto delle vibrazioni causate dai mezzi di trasporto.