Linea Rossa: tracciato Porto - Saragozza

Proseguendo verso il centro storico, la Linea Rossa avrà fermate ai Prati di Caprara, all’Ospedale Maggiore e in via Saffi, per toccare poi il cuore cittadino: arrivando da porta San Felice, il tram percorrerà infatti via Riva Reno e via Ugo Bassi per immettersi su via Indipendenza, con fermate successivamente in Piazza VIII Agosto, Porta Galliera, nei pressi dell’attuale fermata autobus dell’Autostazione, e Matteotti Alta Velocità.

1. Via Saffi

Nel tratto della via Emilia Ponente dopo Pontelungo troviamo l’Opificio Golinelli, i Prati di Caprara e l’Ospedale Maggiore. Grande attenzione sarà posta ai marciapiedi limitrofi con l’eliminazione di barriere architettoniche, la realizzazione di corsie ciclabili in entrambe le direzioni di marcia e di nuove aree di sosta nella zona antistante la scuola Caterina de’ Vigri e all’angolo di via Prati di Caprara. In questo tratto il progetto recepisce inoltre gli interventi urbanistici previsti, che vedono la realizzazione del sottopasso di via Prati di Caprara e via Pertini e il ridisegno della zona antistante l’Ospedale Maggiore. La zona dedicata al parcheggio dell’Ospedale, a monte della via Emilia Ponente, finora di pertinenza privata e delimitata da recinzioni, sarà integrata nel disegno della sezione stradale e unita al grande spazio verde ad essa adiacente mediante l’inserimento di alberi di alto fusto, restituendo l’immagine di un viale alberato.

2. San Felice

La Porta San Felice, che oggi è un nodo di traffico, diviene una piazza in cui la Porta recupera il proprio ruolo; il ridisegno dei flussi stradali e degli spazi ciclopedonali, insieme al potenziamento del verde urbano, rilancia l’immagine di questo nodo cruciale per l’accessibilità al Centro Storico.

Da qui il tram prosegue alimentato a batteria al fine di non impattare sull’architettura del centro. Non vi saranno pali e cavi sospesi.

3. Attraversamento del centro storico: Riva di Reno

L’inserimento di questa infrastruttura tramviaria cerca un approccio il più rispettoso possibile con il contesto, caratterizzandosi esclusivamente per la presenza di binari annegati nella pavimentazione lapidea, offrendo invece nuove continuità con le percorrenze trasversali.

Il tracciato senza linea di contatto aerea prevede un anello a singolo binario, che percorre via San Felice in una direzione e via delle Lame e via Riva di Reno nell’altra, per tornare a doppio binario su via Ugo Bassi.

In via Riva di Reno, il tram diviene l’occasione per ristabilire un rapporto fisico con la rete dei canali storicamente presenti in città.

Il progetto restituisce all’acqua la sua fruizione originaria, proponendo al posto dell’asfalto nuovi spazi pedonali a diverse quote, per godere dei rapporti con il canale e con la storia della città.

4. Attraversamento del centro storico: Pedonalizzazione via Indipendenza

La pedonalizzazione definitiva di via dell’Indipendenza restituisce l’originaria vista prospettica e rivoluziona il vivere la strada: essa diviene piazza. Il traffico veicolare sarà permesso solo in ore stabilite per garantire il carico/scarico merci per le numerose attività commerciali.

Quest’operazione, unica in Italia, permetterà al tram e ai pedoni, di condividere lo stesso spazio come già sperimentato con successo in altre parti del mondo.