La Linea Rossa partirà da via Marco Emilio Lepido, dove saranno collocati il deposito mezzi, l’interscambio con i bus extraurbani di Tper e un parcheggio scambiatore da 380 posti. Le prime fermate saranno quelle del Villaggio Ina e Ducati. Si raggiungerà quindi la stazione ferroviaria di Borgo Panigale, dopo una fermata all’altezza di via Manuzio. La Linea proseguirà verso il centro città con le fermate Fiorini, Pontelungo e Santa Viola.

1. “CAPOLINEA Emilio Lepido” - Deposito

L’attestamento del deposito alla periferia occidentale di Borgo Panigale, in corrispondenza dell’innesto della via Persicetana, comporta la realizzazione di un nuovo spazio urbano caratterizzato dalla presenza di grandi spazi all’aria aperta, parchi e piazze verdi, orti urbani ed aree attrezzate.

Immagine tratta dal progetto di fattibilità tecnica ed economica

 

Se da un lato si ridisegna il confine tra territorio urbanizzato e campagna, dall’altro la realizzazione del grande parco raccoglie in sé spazi pedonali già presenti, creando continuità con giardini e percorsi, anche oltre la Persicetana.

Il progetto architettonico del nuovo capolinea, ponendo particolare attenzione alla qualità ed alla funzionalità di questa importante nuova centralità, pone particolare attenzione alla relazione del nuovo capolinea con il Villaggio INA, lavorando sullo spazio pubblico, ed in particolare sul verde e sulla rete di percorsi che si sviluppano attraverso linee sinuose, generatrici di punti naturali di accesso al Parco.

Nel dettaglio, le funzioni previste possono essere riconducibili a 3 macrocategorie: mobilità, sport e servizi. Esse costituiscono gli elementi caratterizzanti del Parco.

Il Parco si configura quindi come nodo strategico di interscambio poiché il Capolinea della Linea Rossa diviene il vettore d’ingresso alla Città dal lato Ovest, ospitando il Terminal dei Bus regionali, il parcheggio scambiatore, le stazioni di bikesharing.

Tutto l’intervento tende a valorizzare l’area, con progetti che riguardano i rapporti sociali attraverso la pratica diffusa degli Orti urbani. Anche l'acqua, che ha caratterizzato finora questo territorio votato solo all’agricoltura, diventerà ora una fonte di svago e benessere.

Immagine tratta dal progetto di fattibilità tecnica ed economica

2. Asse Via Marco Emilio Lepido - Via Emilia Ponente

Il progetto si snoda lungo l'asse della vecchia via Emilia lungo il quale cerca di sviluppare una visione d’insieme flessibile, regolamentando i flussi carrabili longitudinali e trasversali. Questo tratto di città è caratterizzato da un ampio sedime stradale che ben si presta ad una gerarchizzazione dell’intero asse da facciata a facciata, interessando tutti gli attori della sezione stradale: pedoni, ciclisti, utenti del trasporto pubblico e automobilisti.  La linea percorre quindi tutta la via Marco Emilio Lepido attestandosi sul lato sud della carreggiata fino all'incrocio con Via Panigale, tratto nel quale vengono individuate nuove aree per la sosta pubblica in prossimità di via Savonarola e di via Azzolini. 

Viene prevista inoltre l'implementazione della zona di parcheggi a servizio del cimitero Panigale, occasione per una sistemazione del sagrato antistante la chiesa di S. Maria Assunta.  Si tratta di uno degli interventi previsti di recupero delle spazialità identitarie.

Immagine tratta dal progetto di fattibilità tecnica ed economica

 

In via Emilia Ponente, nel tratto fino a Pontelungo, l’attenzione è stata posta alla salvaguardia delle soste per il carico/scarico merci delle attività commerciali. Anche in questo caso, sono state individuate nuove zone di sosta in prossimità della fermata del tram.

Immagine tratta dal progetto di fattibilità tecnica ed economica

 

Il progetto prosegue lungo l’asse della via Emilia fino a via Saffi, riorganizza i flussi carrabili e la sosta e riqualificando l’intera sezione stradale, da facciata a facciata, trasformandola in corrispondenza dell’Ospedale Maggiore e dei Prati di Caprara in un’arteria verde.

Immagine tratta dal progetto di fattibilità tecnica ed economica